Ecco 6 consigli per leggere ai bambini. La narrazione valorizza la complicità tra adulto e bambino, stimola il linguaggio e favorisce creatività.

Perché leggere ai bambini?

Leggere a bambini e bambine fin da piccoli è un’abitudine distensiva per tutta la famiglia. Nel FOCUS PEDAGOGICO sulla PEDAGOGIA DEL GIOCO: DALLA NASCITA AI PRIMI PASSI, ti ho parlato della lettura come una proposta di gioco da mettere in pratica già dai primi mesi di vita. Ora vediamo sinteticamente come favorire questa buona abitudine.

La narrazione valorizza la complicità tra adulto e bambino, stimola il linguaggio, favorisce creatività, curiosità ed immaginazione. Il bambino svilupperà una maggiore predisposizione all’ascolto, avrà un vocabolario più ricco e soprattutto coltiverà il desiderio di conoscere nuove storie. Non considerare la lettura come un obbligo al quale sottoporre tuo figlio e non arrabbiarti se non vuole ascoltare: tutte le attività richiedono esercizio, pazienza e qualche strategia.

Ecco 6 consigli per leggere ai bambini

  1. CREA LA VOSTRA ROUTINE. Puoi allestire un angolo morbido e ritagliarti un momento della giornata per leggergli una storia o mostrargli un libro. Ricordati che il tuo obiettivo non è trasformare il tuo bambino nel primo della classe, ma consolidare la relazione attraverso l’attenzione che gli dedichi e il contatto. L’interesse per i libri arriverà quando il bambino percepirà la lettura come un’attività divertente e di conseguenza comincerà ad esplorarla  autonomamente.
  2. PERMETTIGLI DI SCEGLIERE. Porta il bambino in biblioteca e in libreria, informati sui laboratori narrativi adatti alla sua età e – se hai paura che crei scompiglio – non preoccuparti: quando vedrà i suoi coetanei seduti ad ascoltare, parteciperà con tutto il suo impegno. Non è detto che ti vada bene al primo colpo, ma come tutte le buone abitudini la lettura va coltivata. Compragli i libri che destano la sua curiosità e, se proprio non incontrano i tuoi gusti, accordagli il compromesso: uno lo scelgo io e uno lo scegli tu. In questo modo allestirai una piccola libreria – meglio se bassa e frontale – da cui potrà scegliere da solo il libro che desidera ascoltare. E se lo distrugge? Capiterà sicuramente. Armati di pazienza e spiegagli ogni volta che bisogna aver cura delle proprie cose, perché se si rompono non si può più giocare.
  3. DA’ IL BUON ESEMPIO. Il bambino osserva il tuo comportamento, quindi se ti vedrà armeggiare h24 con il cellulare, quest’ultimo diventerà il suo giocattolo prediletto. Ma se hai l’abitudine di leggere in poltrona, magari mentre aspetti che si addormenti, sarà incuriosito dai tuoi libri senza figure e mostrerà interesse verso le storie. Scherzi a parte, se leggere è una tua passione, è più probabile che tu riesca a trasmetterla al tuo bambino offrendogli un buon esempio.
  4. MOSTRAGLI LE FIGURE. Per i bambini piccoli la storia sarà subordinata alle immagini, meglio se di colori vivaci e contrastanti. Un libro è innanzitutto un oggetto da esplorare: permettigli di guardare le figure, sfogliare le pagine e annusare la copertina anche se potrebbe rovinarla. Mostragli le illustrazioni, chiedigli qual è la sua preferita e coinvolgilo fisicamente nel gioco delle storie. Ad esempio fingi di assaporare il cibo, annusare i mostri, accarezzare gli animaletti e suonare gli oggetti.
  5. LEGGI CON PARTECIPAZIONE. Le storie sono vive e puoi attribuire loro connotazioni diverse attraverso la tua performance. Tieni il  libro in modo tale che il bambino segua parole e immagini, partecipa concretamente alla trama imitando le voci, amplificando le emozioni e simulando le azioni. In questo modo il bambino capirà che i libri non sono “noiosi” ma pieni di avventure inaspettate.
  6. RISPETTA I SUOI TEMPI. Se ti interrompe, ascoltalo. Rispondi alle sue domande e se vuole leggere 10 volte lo stesso pezzetto, assecondalo. Non arrabbiarti se non ascolta o se non ne ha proprio voglia, ci riproverete alla prossima occasione. Se comincia a pensare che la lettura sia una forzatura, diventerà difficile proporgliela come un’attività gradevole. L’amore per la lettura crescerà con lui se lo coltiverete insieme e con gradualità.

E tu, quale strategie usi per leggere al tuo bambino? Se questo argomento ti interessa, ti segnalo il blog di UGO VALENTINI e ti consiglio di seguire la sua rubrica #chiedi3pagine e #3pagine sul suo PROFILO INSTAGRAM in cui presenta quotidianamente albi illustrati per bambini.

Spero che questi consigli ti siano utili, scrivimi cosa ne pensi in un commento e non dimenticarti di mettere un LIKE e condividere il post.

Ti auguro sogni profondi ed inaspettate avventure, Ines

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