Quando parliamo dello sviluppo del linguaggio nella prima infanzia, la cosa davvero importante sulla quale concentrarsi è l'ascolto. Te lo spiego con questa illustrazione digitale ispirata al film Il Mago di Oz del 1939 di Victor Fleming.

Il mago di Oz

Questa illustrazione è ispirata al film IL MAGO DI OZ (titolo originale The Wizard of Oz) del 1939 di Victor Fleming. La pellicola è tratta dal libro Il meraviglioso mago di Oz del 1900, primo di 14 romanzi scritti da L. Frank Baum e ambientati ad Oz.

Quando Dorothy incontra lo Spaventapasseri si scambiano queste famose battute:

Dorothy: Come fai a parlare se non hai il cervello?
Lo spaventapasseri: Ah non ne ho idea... ma c'è un mucchio di gente senza cervello che chiacchiera sempre!

Non amo molto generalizzare ma quando si parla di comunicazione, si ragiona tanto sui contenuti da "trasmettere" e molto poco sull'azione dell'ascolto. Quando discutiamo però di bambini e soprattutto dello sviluppo del linguaggio nella prima infanzia, la cosa davvero importante sulla quale concentrarsi è l'ascolto. Apertura, accoglienza e osservazione sono i primi passi da compiere per favorire lo sviluppo della comunicazione e del linguaggio nei bambini piccoli.

Se ci pensi bene, è proprio come la storia del Mago di Oz: Dorothy sembra perdersi in un regno illogico e percorrendo un lungo sentiero di mattoni gialli dovrà affidarsi a personaggio apparentemente estranei dalla sua visione del mondo. La storia del Mago di Oz ci svela che le apparenze ingannano e quello che ci affanniamo a cercare nel mondo, in realtà si trova proprio dentro di noi e per scoprirlo basta sapersi ascoltare. 

E tu, hai visto questo film? Hai letto il romanzo originale? Fammi sapere cosa ne pensi in un commento e se questa illustrazione di piace, condividila con #gattabuialab.

Ti auguro sogni profondi ed inaspettate avventure, Ines

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