Convegno Linguaggi e animazione digitale. Scuola. Territorio. Università, organizzato dalla Sirem - Società Italiana di Ricerca sull'Educazione Mediale e dal Dipartimento di Psicologia e Scienze della Formazione dell’Università di Bologna.

Una nuova collaborazione

Se segui il Gatta Buia Blog sai che la scorsa settimana sono stata al convegno Sirem a Bologna e probabilmente hai visto nelle storie di Facebook e Instagram che gesticolavo in un’aula universitaria. Ebbene sì, dopo 2 anni ho ricominciato a collaborare con il DISUFF dell’Università di Salerno e in particolare con la cattedra di Metodologie e tecniche del gioco e dell’animazione.

Grazie a questa nuova opportunità, la scorsa settimana ho partecipato come relatore al convegno Linguaggi e animazione digitale. Scuola. Territorio. Università, organizzato dalla Sirem – Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale e dal Dipartimento di Psicologia e Scienze della Formazione dell’Università di Bologna.

L’esperienza al convegno Sirem

Io e il dott. Luigi Vitale, pedagogista e cultore della materia, abbiamo presentato una ricerca esplorativa sul rapporto tra prima infanzia e tecnologie touch.

Com’è andata? Beh, sarò sincera. Sono stata felice di rivedere i miei “vecchi” colleghi e confrontarmi sui temi della ricerca educativa in Italia ma mi aspettavo qualcosa in più da me stessa. Non parlavo in pubblico da un po’ ed ero molto emozionata. Proverò a fare di meglio, a rimboccarmi ancora una volta le maniche e ad impegnarmi più a fondo. Mi piace studiare, fare ricerca, mettermi in gioco e soprattutto confido nel valore dell’educazione come strumento indispensabile per costruire una società più sostenibile e relazioni autentiche.

Parole d’ordine: niente scuse

Ecco quindi il mio bilancio conclusivo: il tempo, la stanchezza, la famiglia, i bambini per me non rappresenteranno mai una scusa, bensì una preziosa risorsa. Ancora non ho ben capito quale sia esattamente la mia strada, ma sarò leale a me stessa e onorerò la mia fatica, cercando di raggiungere obiettivi sempre nuovi, prima personali e poi professionali.

Augurami buona fortuna!


Lo scatto in copertina è  di Alessandro Calamo, un giovanissimo fotografo che nel 2012 ha documentato un altro convegno che ho contribuito ad organizzare. Purtroppo ero così agitata che alla Sirem ho scattato pochissime fotografie.

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